Quando si convive con la nevralgia del trigemino, ogni giorno è una sfida. Chi soffre di questa condizione conosce bene il dolore improvviso, lancinante, che può stravolgere la quotidianità. Per molti, i farmaci sono un’ancora di salvezza. Ma cosa succede quando i farmaci non funzionano più o causano effetti collaterali insopportabili? Oppure quando si vuole un sostegno in più accanto ai farmaci?
È qui che entrano in gioco le terapie non farmacologiche. Abbiamo già approfondito il discorso sulla PENS, ho fatto la mia prima visita per sottopormi al trattamento, e ora attendo (con paura) un periodo di infiammazione per provarla.
Ma tra le altre terapie non farmacologiche ho trovato probabilmente una delle più promettenti è la Stimolazione del Nervo Trigemino (TNS). Funzionerà davvero?
Cos’è la TNS?
La TNS (Trigeminal Nerve Stimulation) è una tecnica che prevede la stimolazione elettrica non invasiva di rami del nervo trigemino attraverso elettrodi posizionati sulla pelle. Il principio è simile a quello della PENS (Percutaneous Electrical Nerve Stimulation), ma specificamente indirizzato al trigemino.
L’obiettivo è modulare i segnali dolorosi trasmessi dal nervo, riducendo così l’intensità e la frequenza degli attacchi.
Come funziona concretamente?
Generalmente, la TNS si esegue a casa, con piccoli dispositivi portatili. Si applicano degli elettrodi in punti precisi del viso o della fronte, in base al ramo del trigemino interessato. Il dispositivo eroga leggere scariche elettriche che stimolano il nervo senza causare dolore.
Alcuni pazienti riportano benefici già dopo poche sessioni. Per altri, i miglioramenti arrivano con l’uso costante nel tempo.
Ci sono prove che funzioni?
Sì. Studi clinici e pubblicazioni scientifiche, soprattutto negli ultimi 10 anni, hanno mostrato risultati incoraggianti. Molti pazienti riferiscono:
• Riduzione dell’intensità del dolore
• Minore frequenza degli attacchi
• Maggiore controllo dei sintomi, senza dipendere esclusivamente dai farmaci
È importante dire che non è una cura miracolosa. Ma per alcune persone rappresenta una vera svolta, specialmente quando le opzioni farmacologiche non sono più sostenibili.
Effetti collaterali?
La TNS è considerata sicura e ben tollerata. Gli effetti collaterali più comuni sono:
• Sensazione di formicolio durante la stimolazione
• Lieve arrossamento della pelle dove si applicano gli elettrodi
Non sono stati segnalati effetti gravi, e la maggior parte delle persone riesce ad adattarsi facilmente alla terapia.
La stimolazione del nervo trigemino non è una soluzione miracolosa, ma è una speranza concreta per chi convive con un dolore cronico difficile da trattare. È sicura, non invasiva e può integrarsi con altre terapie. Parlane con il tuo neurologo: potrebbe essere il primo passo verso una nuova qualità di vita.
MA CHE DIFFERENZA C’E’ TRA LA TNS E LA PENS?
✅ TNS (Trigeminal Nerve Stimulation)
• Non invasiva: si applicano elettrodi sulla pelle (tipicamente fronte, guance o mandibola).
• Scopo: stimola in modo esterno i rami del nervo trigemino.
• Si fa a casa: con piccoli dispositivi portatili.
• Sicura e ben tollerata, usata anche per bambini e pazienti con epilessia o depressione.
• Nessuna penetrazione cutanea.
✅ PENS (Percutaneous Electrical Nerve Stimulation)
• Minimamente invasiva: si inseriscono aghi molto sottili nella pelle, simili agli aghi dell’agopuntura.
• Gli aghi vanno vicino al nervo interessato (non dentro), e poi si collega una stimolazione elettrica.
• Viene fatta in ambulatorio da personale specializzato.
• Più profonda e localizzata rispetto alla TNS.
• Usata anche per lombalgia cronica, nevralgie post-operatorie o neuropatie resistenti.
Non ho ancora provato la TNS, La cosa che mi colpisce è che si può fare a casa, senza effetti collaterali pesanti. Forse è una strada che vale la pena considerare.
Il dispositivo più noto per la TNS (supratrochlear/supraorbital stimulation) da usare a casa è Cefaly. Ecco tutte le informazioni:
🧠 Cos’è Cefaly e come funziona
• Cefaly è un dispositivo FDA e CE approvato, progettato specificamente per la stimolazione esterna del nervo trigemino, indossato sulla fronte .Dal sito mi sembra però che sia specifico e solo per l’emicrania. Quindi funziona anche sulla nevralgia del trigemino?
• È alimentato da una batteria (AAA o integrata nei modelli più recenti) e applica una corrente elettrica leggera tramite un elettrodo adesivo, con due modalità: preventiva e per attacco acuto .
• Studi clinici (PREMICE e post-marketing europei) hanno dimostrato riduzioni significative nell’intensità e frequenza degli attacchi di emicrania, con minimi effetti collaterali (formicolio leggero o lieve irritazione cutanea) . ATTENZIONE: attacchi di emicrania! E per la nostra nevralgia? Qualcuno ha esperienza in merito?
💶 Dove si compra e quanto costa
• Prezzo indicativo: circa 400 €, da pagare di tasca propria (non sempre coperto da assicurazione) .
Disponibile online su:
• Sito ufficiale Cefaly (vende in Europa con consegna in Italia) https://www.cefaly.ch/it
• Amazon.it (Amazon America però… perché io non l’ho trovata su Amazon Italia)
Tipicamente include: dispositivo + elettrodi monouso; costo aggiuntivo per pacchi di ricambio.
🧩 Altri dispositivi utili
• Relivion: pensato per attacchi acuti, richiede prescrizione . https://www.relivion.com/
E’ un nuovo mondo che guardo per la prima volta e sinceramente dubito che sia efficace per la nevralgia del trigemino. Tu hai provato la TNS o altre terapie non farmacologiche?
Se hai un’esperienza da condividere, lascia un commento. Raccontare e ascoltare storie vere è il primo passo per sentirsi meno soli e più informati.
